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Bonus Edilizi 2024: Come funzionano e come richiederli!

Nel 2024 potranno usufruire delle detrazioni fiscali collegate ai bonus edilizi, tutti coloro che intendono avviare interventi di ristrutturazione o miglioramento del proprio immobile, accedendo ad alcune agevolazioni leggermente diverse rispetto a quelle degli anni precedenti.

Infatti, molti dei bonus edilizi in vigore fino al 2023 sono stati confermati anche per quest’anno ma con importi e percentuali inferiori, sono state introdotte anche alcune novità sulla modalità di fruizione di queste agevolazioni.

I contribuenti anche per l’anno 2024 potranno avvalersi dei seguenti bonus edilizi:

  • Superbonus al 70%
  • Bonus per le barriere architettoniche
  • Sismabonus
  • Bonus per le ristrutturazioni
  • Bonus Verde
  • Ecobonus

Superbonus al 70%

Tra i bonus che continueranno ad essere in vigore quest’anno ci sarà il Superbonus, ma con un drastico calo del suo valore al 70% per tutti i nuovi interventi sostenuti fino al 31 Dicembre 2024. Per le spese sostenute nel 2025, invece, l’aliquota verrà ridotta al 65%.

Il Superbonus 70% potrà essere utilizzato non solo sugli interventi avviati precedentemente al 1 Gennaio 2024 ma anche a tutti i nuovi interventi avviati con CILAS dopo questa data. Su questi non si potrà più utilizzare il meccanismo delle opzioni alternative (sconto in fattura o cessione del credito) ma potrà avvenire solo in forma diretta mediante detrazione da parte del contribuente beneficiario.

Nel 2024 questa agevolazione è riservata solo ai condomini. Per le villette lo sconto fiscale si chiude alla fine del 2023.

Bonus Barriere Architettoniche

E’ uno dei bonus più importanti che verrà prorogato fino alla fine del 2025. Questa agevolazione è l’unica al momento che prevede la possibilità da parte del contribuente di utilizzare la cessione del credito e lo sconto in fattura senza alcuna limitazione.

L’agevolazione è cosi suddivisa: Per gli edifici unifamiliari e plurifamiliari (indipendenti) la spesa massima è pari a 50.000 euro;

Per gli edifici composti da due a otto unità, la spesa massima consentita è pari a 40.000 moltiplicati per il numero delle unità che costituiscono l’edificio.

Per gli edifici con più di 8 unità la spesa massima scende a 30.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari.

Il bonus Barriere Architettoniche è applicabile oltre che per interventi quali l’installazione di ascensori, montacarichi e rampe, anche per lavori di sostituzione degli infissi e la ristrutturazione dei bagni anche nei singoli appartamenti.

Sismabonus

Questa misura permette di accedere ad una serie di agevolazioni che variano in base alla zona sismica e al tipo di edificio che si intende ristrutturare. Per le spese di messa in sicurezza sismica sostenute fino al 31 Dicembre 2024 continuerà a spettare una detrazione al 50% su un ammontare massimo di euro 96.000 per unità immobiliare.

La detrazione sale al 70-80% quando dalla realizzazione degli interventi si ottiene una riduzione del rischio sismico di 1 o 2 classi e al 75 e 85% per i lavori antisismici effettuati nelle parti comuni dei condomini.

Bonus per le ristrutturazioni

Questa agevolazione permette ai contribuenti di usufruire di una detrazione pari al 50%su tutte le spese sostenute per la manutenzione ordinaria e straordinari di un immobile ad uso abitativo.

All’interno di questi interventi di manutenzione potranno anche rientrare quelli legati alla demolizione e alla ricostruzione dell’immobile.

Il limite massimo di spesa per ogni unità abitativa è di euro 96.000.

Bonus Verde

Fino al 31 Dicembre 2024, i contribuenti che richiederanno il bonus verde, potranno usufruire di una detrazione pari al 36% su una spesa massima di 5.000 euro, per tutti gli interventi di manutenzione su giardini e aree verdi delle unità immobiliari e delle terrazze ma anche per la realizzazione di coperture a verde o di giardini pensili.

Ecobonus

Confermato per il 2024 anche l’ecobonus per la riqualificazione dell’ efficienza energetica degli edifici tramite interventi mirati

Il beneficio consiste in una detrazione dell’ Irpef o dell’ Ires la cui aliquota varia dal 50 al 65% in base alla tipologia degli interventi da effettuare su edifici già esistenti che riguardano in particolare:

  • Involucro di edifici esistenti ( pareti, finestre, tetti e pavimenti)
  • Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione ad aria o acqua
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calorededicati alla produzione di acqua calda sanitaria
  • Acquisto e messa in opera di schermature solari
  • Acquisto e messa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori calore alimentati a biomasse combustibili
  • Acquisto, installazione e messa in opera di impianti di riscaldamento, di produzione di acqua calda, di climatizzazione delle unità abitative.

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di Reddito d’impresa che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento e che sostengano le spese dell’intervento stesso.

Per accedere al bonus è necessario essere in possesso della seguente documentazione:

  • Asseverazione da parte di un tecnico abilitato che dimostri che l’intervento sia conforme ai requisiti tecnici richiesti
  • APE (Attestazione Prestazione Energetica) redatta successivamente all’esecuzione degli interventi, da un tecnico non coinvolto nei lavori, che comprende i dati relativi all’efficienza energetica dell’ edificio.
  • Scheda informativa da spedire all’ENEA entro 90 giorni dalla data del “collaudo”